Un intervento di decisione neuroscientifica per migliorare il recupero cognitivo post ictus

Molti modelli di interventi medici moderni sono criticamente dipendenti dal comportamento dei pazienti; tuttavia, mancano di strumenti efficaci che assicurino l’aderenza: i pazienti saltano medicazioni essenziali, portano a termine solo metà dell’attività fisica minima prescritta e non seguono le raccomandazioni dietetiche.

 

 

 

 

 

Associazione tra stile di vita e sclerosi laterale amiotrofica stratificata per il genotipo C9orf72

Le malattie neurodegenerative formano un gruppo eterogeneo di disordini che, anche se clinicamente distinte, possono avere meccanismi sottostanti la malattia similari.

 

 

 

 

 

Aumentati valori di acqua libera nella substantia nigra nel disordine idiopatico del sonno REM

La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dalla perdita di cellule dopaminergiche nella substantia nigra.

 

 

 

 

 

La supplementazione dietetica di acido linoleico riduce l’infiammazione intestinale per un miglioramento dell’autoimmunità del sistema nervoso centrale

La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale (SNC) che colpisce più di 2,3 milioni di individui nel mondo.

 

 

 

 

 

Deficit cognitive e alterato metabolismo cerebrale di glucosio nello stadio sub acuto di COVID-19

Durante la pandemia della sindrome respiratoria severa acuta da coronavirus 2 (SARS-CoV-2), l’insorgenza di sintomi neurologici si è sempre di più spostata nel focus di interesse.

 

 

 

 

 

Quando l’affettività si sovrappone al concetto: riconoscimento dell’emozione nella variante semantica dell’afasia primaria progressiva

Il riconoscimento delle emozioni è centrale nella vita umana, in quanto le espressioni facciali sono tra i tipi di informazioni sociali più salienti che gli umani neurotipici processano quotidianamente per comprendere le altre persone e navigare con successo nel mondo sociale.

 

 

 

 

 

Sequenza di eventi clinici e neurodegenerativi nella progressione della malattia di Parkinson

La demenza è uno degli aspetti più debilitanti della malattia di Parkinson, con importanti implicazioni sociali ed economiche. Colpisce la metà dei pazienti a 10 anni dalla diagnosi, ma con grande variabilità nella tempistica di insorgenza.

 

 

 

 

 

L’aggiornamento delle credenze tutto o nulla in pazienti affetti da schizofrenia riduce la flessibilità e la precisione delle credenze

La schizofrenia è una malattia mentale caratterizzata da una variegata sintomatologia. Molti pazienti affetti da schizofrenia sperimentano sintomi positivi, come illusioni o allucinazioni, così come sintomi negativi e cognitivi.

 

 

 

 

 

La deprivazione di sonno compromette la clearance molecolare del cervello umano

Il sonno è essenziale per la vita umana, incluse le funzioni cognitive, ma rimane un mistero il perché l’uomo passi circa un terzo della sua vita dormendo.

 

 

 

 

 

Terapia aggiuntiva con cannabidiolo per il trattamento di crisi epilettiche farmaco resistenti in pazienti affetti da sclerosi tuberosa

La sclerosi tuberosa (ST) è un disordine causato da variazioni autosomiche dominanti nei geni TSC1 e/o TSC2, risultando in una up regolazione del target del pathway della rapamicina (mTOR) con conseguente eccessiva crescita cellulare e proliferazione.

 

 

 

 

 

Ricalibrando l’orologio epigenetico: implicazioni per valutare l’età biologica nella corteccia umana

L’invecchiamento è associato con un declino delle funzioni fisiche e cognitive ed è un fattore di rischio maggiore per molti disordini cerebrali, inclusi demenza e altre malattie neurodegenerative.

 

 

 

 

 

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