Insuperabili: intervista a Edmond Boncoraglio

Oggi lo Studio Medico Mens CPZ pubblica la rubrica dedicata ad Insuperabili.
Insuperabili è una Onlus che, attraverso la pratica dello sport, favorisce l’integrazione e la socializzazione di ragazzi con diversi tipi di disabilità (cognitiva, emotiva, comportamentale, fisica e motoria).
Con molto piacere vorrei quindi presentarvi Edmond Boncoraglio, atleta della Selezione di Insuperabili, nonché dell’Academy di Floridia.

Come e quando hai scoperto il progetto di Insuperabili?

Ho conosciuto il progetto di Insuperabili sei anni fa, grazie ad un mio amico.

E com’é stato il primo allenamento con la squadra? Avevi già giocato a calcio in altre realtà?

Sì, io gioco a calcio fin da piccolo, però, avere avuto la possibilità di conoscere Insuperabili e di giocare con loro mi ha permesso di crescere molto, anche se inizialmente ho avuto qualche difficoltà, che ho superato una volta conosciuti tutti i ragazzi.

A proposito di compagni, come ti trovi a giocare con loro?

Mi trovo bene.

Insuperabili è un progetto che fin dall’inizio porto nel cuore, infatti in campo lotto con la mia squadra e ringrazio i mister perché, man mano che andiamo avanti, mi fanno migliorare e crescere sempre di più.

In che ruolo giochi? C’é un calciatore a cui ti ispiri particolarmente?

Io gioco come difensore. Per quanto riguarda il giocatore a cui mi ispiro maggiormente direi Dybala perché mi piace molto come gioca: è il mio idolo fin da quando giocava nel Palermo.

Vuoi raccontarci un momento significativo della tua esperienza?

In generale mi piacciono molto le partite a cui partecipo con la Selezione a Torino anche perché mi trovo bene con tutti i ragazzi che ne fanno parte. E’ davvero una bella emozione, inspiegabile a parole, anche perché giocando si conoscono altri giocatori. Se, invece, dovessi raccontare un momento particolare della mia esperienza con Insuperabili ripenserei ad una delle ultime partite con la mia squadra in cui abbiamo vinto 1 – 0. E questo grazie a un lavoro di squadra, che ha coinvolto testa e cuore, sia in campo che fuori.

E ora, a livello calcistico, cosa ti aspetti da questa esperienza?

Mi aspetto di continuare questo cammino, che per me è un sogno che mi porto dentro.

Quindi consiglieresti ad altri ragazzi di fare parte di Insuperabili? Perché?

Sì, lo consiglierei perché essere parte di Insuperabili è una bella avventura che permette di conoscere molti altri ragazzi e amici e di fare tante esperienze, anche per quanto riguarda gli allenamenti, che sono diversi da città a città. Insuperabili è davvero una realtà che ho nel cuore.

Insuperabili_Edmond Boncoraglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *