I disturbi del Neurosviluppo

Continuiamo con il nostro Excursus sui disturbi del Neurosviluppo:

La disabilità intellettiva fa parte di un più vasto gruppo di condizioni deficitarie comprese nella più ampia famiglia dei Disturbi del Neurosviluppo, una precisa categoria diagnostica ridefinita recentemente dal DSM-V. In precedenza, denominati come disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, si pensava che questo tipo di disturbi si limitasse soltanto a questa fase della vita da cui, infatti, prendeva il nome.Successivamente, si è delineato il pensiero che pur presentandosi per la prima volta durante l’età evolutiva, essi possano persistere per tutta la vita, modificandosi nell’esternazione e rimanendo, spesso, non riconosciuti. La diagnosi dei disturbi del Neurosviluppo comprende una vasta gamma di deficit spesso coesistenti tra loro: – Disabilità intellettive– Disabilità comunicative– Disabilità dello spettro autistico– Disturbo da deficit di attenzione/iperattività– Disturbi specifici dell’apprendimento– Disturbi motori– Disturbi da TicLe principali aree inficiate dai disturbi del Neurosviluppo sono: Memoria, apprendimento, intelligenza, abilità comunicative, funzioni esecutive, abilità sociali. Non è detto che questi domini siano egualmente invalidati. Non è detto che un bambino dotato di spiccata intelligenza non abbia difficoltà di apprendimento, per esempio. Questo rende la questione diagnostica particolarmente ostica, perché risulta difficile a genitori e medici essere nelle condizioni di fare una diagnosi precoce. Questo comporta sovente un aggravamento della condizione di disabilità che diventa di più difficile gestione nel corso della vita dell’individuo. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *