Insuperabili: intervista a Pavel De Luca

Oggi lo Studio Medico Mens CPZ pubblica la rubrica dedicata ad Insuperabili.
Insuperabili è una Onlus che, attraverso la pratica dello sport, favorisce l’integrazione e la socializzazione di ragazzi con diversi tipi di disabilità (cognitiva, emotiva, comportamentale, fisica e motoria).
Con molto piacere vorrei quindi presentarvi Pavel De Luca, atleta della Selezione di Insuperabili, nonché dell’Academy di Roma.

Come e quando hai scoperto il progetto di Insuperabili?

Ho scoperto il progetto di Insuperabili due anni fa, grazie ad un mio amico che conosco da tanto tempo.

Come sono stati i tuoi primi momenti con la squadra? Quella con Insuperabili è stata la tua prima esperienza calcistica?

No, non è stata la mia prima esperienza calcistica, infatti, tre anni fa, avevo già giocato a calcio in un’altra squadra, anche se poi avevo smesso per un periodo prima di iscrivermi in Insuperabili. Per quanto riguarda i miei primi allenamenti e le mie prime partite nella mia attuale squadra posso dire di non aver riscontrato particolari difficoltà, in rapporto alle mie esperienze precedenti.

E per quanto riguarda i tuoi compagni, che rapporto hai con loro?

Con i miei compagni mi trovo molto bene in campo, anche perché ci aiutiamo a vicenda. Infatti, durante il periodo legato alla pandemia è stato per me molto difficile non poterli vedere.

Com’é stato quel periodo, so che vi allenavate a casa, è vero?

Il periodo della pandemia è stato il periodo più complicato appunto perché abbiamo dovuto allenarci a casa, eseguendo gli allenamenti che ci davano i mister oppure allenandoci tutti insieme tramite videochiamata. E’ stato difficile perché come dicevo non potevo vedere i miei compagni, se non tramite schermo, e quindi sono contento che abbiamo potuto riprendere ad allenarci in campo.

Vuoi raccontarci un momento significativo della tua esperienza?

In generale mi diverto sempre in tutte le partite però mi ricordo in particolare quando, ad Alessandria, con la Selezione (di cui sono parte) avevo segnato un gol durante la partita, calciando da 3/4 di distanza.

Quindi sei parte della Selezione di Insuperabili? So che a breve ci sarà una partita della Selezione sempre ad Alessandria, come ti senti in proposito?

Sì, partiamo domani per raggiungere la Selezione ad Alessandria, mi sento bene, spero di fare gol.

C’é un calciatore a cui ti ispiri particolarmente nel tuo ruolo?

Io gioco in difesa, il giocatore a cui mi ispiro di più è sicuramente Francesco Totti, soprattutto per come gestiva la squadra.

Cosa ti aspetti da questa esperienza in futuro? Ti senti cambiato da quando fai parte di Insuperabili?

Sì, questa esperienza mi ha cambiato piano piano a livello calcistico, anche se posso sempre fare meglio. Dal futuro, invece, mi aspetto di migliorare e giocare tante altre partite, anche con la Selezione.

Per concludere, consiglieresti al altri ragazzi di fare parte di Insuperabili? Perché?

Lo consiglierei senz’altro, sia perché il calcio in generale è divertente sia perché si possono conoscere tante persone e stare insieme.

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