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Settembre

Settembre.

Non ho mai capito se mi piace o no, questo mese.
È un mese strano. Un mese dove inizi e fini si mescolano.
Un mese dove i buoni propositi, a cascata, ti  scivolano addosso con forza torrenziale e ti caricano di energia; e allo stesso tempo è il mese in cui la coscienza, puntigliosa, ti dice che anche l’anno scorso è andata così e ti ricorda tutte le volte in cui la pigrizia, inesorabile, si è fatta strada dentro di te.

A Settembre i tuoi mille “chi vuoi essere” e i tuoi mille “non ce l’hai fatta” fanno una riunione plenaria, ti siedono al tavolone del meeting e, seduto lì, sei incerto se sei contento del bilancio, se vuoi incoraggiarti a fare meglio o se vuoi prenderti a schiaffi per tutte le cose che non sei riuscito a fare.

Settembre è il ricordo malinconico della risacca del mare, della salsedine sulla pelle, delle mille foto uguali ai tramonti che a te sembravano diversi, delle patatine mangiate sulla spiaggia con le compagne di tutta la vita, dei grilli e del profumo della campagna attraversata in costume bagnato e infradito, delle stelle cadenti, dei progetti di vacanza con le amiche…. ma anche l’animo curioso all’idea delle foto da fare ai paesaggi autunnali, al desiderio della felpina appoggiata sulle spalle, di quella parte di te stimolata al pensiero del camino acceso, delle melograne da sgranare, le castagne da arrostire, il profumo della nebbia e del fiume da annusare.

Tutto sta in settembre.
Quello che ti va, quello che non ti va e quello che ti accorgi che ti va anche se non ti va del tutto.
È lo spazio di manovra concesso alla forza di volontà, alla leggerezza e al senso del dovere.

È la vita che si concede di essere bella, nonostante i bivi da prendere, la capriola evolutiva che cerchi di fare, i cambiamenti che, o dipendono o non dipendono da te, ti costringono ad un movimento lontano dalla zona di comfort.

Settembre è il coraggio dei sentimenti contrastanti e delle infinite sfumature di incoerenza a cui sei costretto quando la tua vita ti sembra troppo piccola e troppo bella per essere felice solo qualche settimana e solo in un posto al mondo. E allora, a Settembre, ti chiedi come fare ad avere tutto… tutto l’anno!

Settembre sono io: un’infinità di cose che non quadrano tra loro…ma che vanno comunque bene. Anche se non saibene dove metterle.

Buon inzio e buona fine a tutti.

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