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Interrogatinder

– Tu sai come si diventi una persona di successo? Sai come si realizzano i propri obiettivi? E soprattutto, tu sai quali sono i tuoi obiettivi?

I tuoi..Non cambiano spesso, come i miei?

Sai raggiungere fino in fondo il tuo obiettivo, se non cambia, e lo porti fino alla fine? Fino a quando dici: ce l’ho fatta!!!!

I tuoi pensieri non fuggono via come nuvole nelle giornate di vento?

Insomma, dai, come si diventa grandi, realizzati, di successo? Persone cazzute che vincolo le olimpiadi?

Come fai ad avere la motivazione giusta, ogni giorno, la concentrazione giusta, ogni giorno, per raggiungere un obiettivo tanto difficile.

Io non sono così..sono discontinua, lunatica. I miei pensieri mi scivolano come la sabbia tra le mani. Dimentico quello che sto per dire così spesso, che figuriamoci cosa significhi tenere a mente qualcosa di più nobile, impegnativo, che richiede impegno e costanza. Non ce la farò mai, lo so.

– Davvero mi stai parlando di questo alle 3.30 del mattino?

Questa sera avevo bisogno di riposo. Sono rimasta nel mio angolo preferito di casa e mi sono messa su Tinder.

Ho scoperto che aprirsi alla vita e a nuove esperienze è sempre un motivo di crescita e, soprattutto, di orgoglio. Inoltrarsi nell’ignoto e nell’esplorazione con sincera curiosità è sempre un buon regalo alla propria esistenza.

Questa sera ho matchato con Luca a cui sto attaccando questo mio pippone filosofico.

Prima del senso della vita gli ho raccontato, ovviamente, delle mie emorroidi. Del desiderio che gli esseri umani si estinguano; di ciò che succede in Afghanistan. Del terremoto ad Haiti.

Non so come e perché, ma il giorno dopo viene davvero a conoscermi di persona..si fa un’ora di macchina per vedere chi, alle 3.30 del mattino del 18 agosto gli parla di estinzione, cacca e progetti di vita su un’app che gli altri utilizzano per il sesso occasionale.

Nooo- dice- dovevo vedere di persona!!

Le mie amiche non mi aiutano, ovviamente. Il quadro si fa raccapricciante quando la proprietaria del bar che  nel periodo post-esami universitari ci accoglieva con brioche caldi e commenti a caldo racconta del mio balletto delle ragazze cin cin sui tavolini del bar; né l’esitazione della mia più vecchia amica che alla domanda “ma è davvero così simpatica che le sei amica da tanto tempo” esita e risponde “ancora non l’ho capito”.

Una serata di gloria, praticamente!

Meno male che su tinder non ci sono le stelle con le recensioni:

“Ragazza sui generis!vi attacca pipponi alle 3 del mattino sul senso della vita e le sue amiche non sanno perché sono ancora sue amiche. E state attenti. Potrebbe calarsi le braghe da un momento all’altro per mostrarvi le sue emorroidi! Sconsigliatissima!”

In questo momento penso e ripenso al cameriere che dopo l’ordinazione, qualche tempo fa,mi chiese se “avevo qualche problema”.

Ed io che non avevo capito che si riferisse alle intolleranze alimentari, gli avevo risposto:

Pffff. Ma mi hai vista bene???

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