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IL DESIDERIO SESSUALE FEMMINILE

Il desiderio sessuale deve essere considerato un bisogno fondamentale per gli esseri umani esattamente come nutrirsi, dormire e  gli altri bisogni fisiologici.
Il desiderio sessuale ha lo scopo di garantire la sopravvivenza della specie umana nei secoli.

Il desiderio, infatti, aumenta proprio in fase ovulatoria;  nel momento del mese in cui è più fertile, la donna tende a sentirsi più seduttiva e potentemente spinta verso il partner.
Il testosterone prodotto stimola le aree cerebrali preposte allo sviluppo delle fantasie oltre ad avere un’azione diretta ai genitali con una migliore e più abbondante perfusione del clitoride che ne aumenta la sensibilità. E’ dimostrato che il livello di testosterone aumenta ad ogni rapporto sessuale, quindi più rapporti si hanno, più verrà voglia di averne.

Ci sono diversi fattori che possono ridurre la motivazione e il desiderio sessuale: stress, depressione, ansia, problemi con il partner, difficoltà relazionali; una rigida moralità riguardante le tematiche sessuali inculcata durante l’adolescenza; un’opinione molto bassa della propria immagine ed esperienze poco gratificanti; la difficoltà nel capire e comunicare le proprie esigenze al partner.
Le donne che soffrono di questi disturbi tendono ad avere molti sbalzi d’umore ed essere ansiose.

Il desiderio sessuale femminile venne definito da Freud come il “grande mistero del piacere femminile”.
La sessualità femminile sfugge ad una univoca lettura scientifica, perché nella donna non esiste un unico modo di eccitarsi e di provare piacere che sia valido per tutta la vita e per le diverse esperienze sessuali.
L’esperienza dell’orgasmo femminile è, infatti, il risultato di diversi stimoli che derivano non solo dalle zone erogene, ma anche dal vissuto e dal contesto, sia presente che passato. E dalla maniera in cui le esperienze precedenti sono state archiviate e a quali immagini sono state associate.

La complessità dell’argomento, la scarsa educazione, la moralità e l’educazione rigida in materia ha spesso fatto in modo che questo fosse un ambito sottovalutato, nascosto, sepolto.
Solo da pochi anni le donne considerano un diritto per sé stesse l’orgasmo e un’alta qualità dei rapporti intimi.

“Amare il sesso non è più un tabù. È diventato quasi un ideale tra le giovani donne. Il “modello perfezione” in campo sessuale prevede che le donne provino piacere, prendano l’iniziativa e sperimentino cose nuove. Ma se il desiderio non c’è più, o non c’è mai stato, che si fa? Si rischia, in questo caso, di sentirsi escluse” cita un testo scritto da due scienziate norvegesi Nina Brochmann, Ellen Støkken Dahl  ne “il libro della Vagina”.

L’orgasmo femminile è dunque una cosa complessa, sia dal punto di vista psicologico sia dal punto di vista fisiologico.
E se dal punto di vista psichico passato e presente, esterno ed interno si mescolano, anche dal punto di vista fisiologico la questione non è meno complessa.

Di questo ne parleremo la prossima volta!

Nel frattempo, ricordiamo le parole di Benedetto Spinoza:
“Il desiderio è essenza dell’Uomo”.

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