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Oggi parlo io!

Oggi prendo io la parola.

Per questo Venerdì ho deciso di prendere la situazione per la zampa e scrivere io il post.
Anch’io voglio dire la mia.

Voglio raccontare com’è essere il cane di una malata immaginaria.
Premetto che sarei più contento se sapessi che fine hanno fatto i miei testicoli.
Ma devo dire che dopo sei anni passati con la mia padroncina, non me la passo per niente male.

Certo, all’inizio, non è stato facile.
Questo fatto di fare il bagnetto, di essere tosato o di lavarmi i denti mi faceva un po’ sentire a Bauschwitz.
Anche il non poter corteggiare le cagnoline e arrivare con loro in terza base, mi ha fatto un po’ pensare che l’atmosfera fuori dal canile era un po’ troppo Baustera per me.

All’inizio c’erano tante regole da imparare, tantissime. Non ne capivo il motivo.
Adesso, dopo sei anni passati con lei, ho capito che mi ha insegnato tutte queste regole per potermi permettere di fare tutto con lei.
Ho il lusso di poter fare quello che la maggior parte dei bau come me non possono fare: entrare nel supermercato, passeggiare senza il guinzaglio, andare ovunque, anche al cinema. Perché tutti mi dicono: “Romolo può, perchè Romolo è bravissimo”.

È sempre stanca, è vero. Dorme nelle ore più strane del giorno ed io me la spasso sul lettone con lei.
Ma le nostre passeggiate notturne sono fantastiche; vediamo un sacco di tramonti, da tutte le prospettive; riposiamo moltissimo, ma quando siamo in forma…non stiamo fermi un attimo. E vediamo un sacco di posti nuovi.

Certamente è una padroncina fuori dalla norma, nel bene e nel male; ma essere il cagnolino di una padroncina fuori dalla norma, significa anche fare cose fuori dalla norma: usare il bidet quando proprio mi scappa; guardare fuori dal finestrino e dirle dove voglio scendere ad esplorare; scegliere di rimanere in macchina quando non voglio andare a casa dei nonni perché mi annoio; rimanere fuori fino a notte tarda a guardare la luna e sentire tutti gli animaletti notturni del giardino.

Abbiamo un equilibrio un po’ curioso visto dall’esterno, ma è il nostro equilibrio. Posso insomma affermare che si, siamo strani, ma molto felici.

Ci tenevo a ribaudirlo anche io.

Buon weekend a tutti!
Romolo

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