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Notti in bianco e giornate pesanti

Ti capita ogni tanto di trascorrere una notte in bianco, a girarti e rigirarti nel letto tutta la notte, guardando lorologio ogni tre minuti?Proprio non riesci a rilassartinon trovi la posizione giusta, eppure devi! Perché poi sai, che quando squilla la sveglia, tdevi alzare e il giorno dopo sei davvero uno straccio, nemmeno riesci a fare due più due!

Quante volte ti capita alla sera di essere così stanco che ti addormenti sul divano mentreguardi la TV? Accidenti, eppure volevi vedere come andava a finire quel film. Poi ti svegli tutto rintontito a mezzanotte passata, o tua moglie ti scuote per convincerti a trasferirti nel letto e, una volta che sei tutto bello lindo e profumato, con il pigiamino di flanella, pronto per la nanna nienteil sonno ormai se nè andato.

Allora ti fai un giro, ti prepari uno spuntino, leggi un libro, guardi ancora un po di TV (anche se a quellora non cè più niente diinteressante) e poi finalmente, dopo qualcheora, ti riaddormenti con la bocca impastata, gli occhiali sul naso o il cellulare in manoDrinE infine le sveglia suona imperturbabile, alla stessa ora del giorno successivo, riscuotendoti dal tuo sonno più profondo.

Quante volte passi la giornata con le occhiaie, a sbadigliare e a lottare contro il sonno, ogni volta che ti siedi da qualche parte? In treno, in tram, durante una riunione, a lezione, davanti alla tv, davanti a un libro o a tavola dopo pranzo.

Le palpebre si fannpesanti, la testa inizia a ciondolare e bam: tsei addormentatoSti va bene, il tuo vicino ti riscuote dolcemente, se ti va male inizi a russare sonoramente in pubblico.

Vogliamo parlare, invece, di quando, stanco morto, ti addormenti appena appoggi la testa sul cuscino e inizi a russare come un treno? Certo, tu non te ne accorgi perchédormi pacifico e beato.

Chi è accanto a teperò, inizia a mettere in atto tutta una serie di rituali ricorrenti: ti chiama, ti soffia nellorecchio, ti scuote un po, ti scuote un po di più, ti tappa il naso, si tappa le orecchie e così via. Poi,inspiegabilmente, una notte ti ritrovi a dormire sudivano, perché tua moglie non ti vuole più nel letto (fai troppo rumore).

Ci sono delle notti, poiin cui non riesci a tener ferme le gambe, inizi a muoverle, a spostarle, a massaggiarle, a far schioccare le dita. Accidenti che fastidio! Upobruciano, un poformicolano, un po danno solo noia.

Mniente, fermo non riesci a stareA un certpunto devi alzati a far due passicosì finalmente hai un po di sollievo. Certe notti, invece, danno così fastidio che devi mettere le gambe a mollo nellacqua fredda e aspettare che il bruciore si attenui un po,oppure devi ricorrere a una bella cremrinfrescante che massaggi a lungo, prima di avere un po di sollievo. Certo non capita tutti i giorni, ma quando succede è proprio una tortura.

E poi quella volta che ti sei svegliato improvvisamente nel sonno? Mamma che paura! Tsei seduto e ti sei messo a urlare.Nemmeno sapevi doveri, era buio e nonriuscivi a orientarti.

Il cuore batteva come un treno e avevi il fiatone. Solo dopo qualche istante, sei riuscito ad accendere la luce e a raccapezzarti. Uno spavento incredibile, e poi per nulla. Nemmeno stavi facendo un brutto sogno.

Qualche volta, invece, i brutti sognivengono e non ti lasciano riposare tranquillo. A volte parli nel sonno rispondendo alle persone che popolano il tuo sogno, o ti alzi e te ne vai in giro per casa a far cose strane, come se dovessi prendere un autobus o fare un lavoro importante, ti metti una scarpa e una ciabatta e poi discuti con le tende. Mamma mia che ridere, il giorno dopo, quando te lo raccontanoMa io ho fatto questo??? Ma figuriamoci!

Bisogna dire chin effetti nel sonno possono accadere un sacco di cose.Abbiamo visto, nel capitolo precedente, che i meccanismi che regolano il sonno sono tanti e diversi e funzionano insieme in un delicato equilibrio. Abbiamo visto che,durante il sonno, il nostro corpo e il nostro cervello fanno un sacco di cose, non è chese ne stanno spenti peotto ore.

Abbiamo visto che, nel corso delle ore di sonno, il nostro cervello, i nostri occhi e i nostri muscoli modificano la loro attività in base alla fase del sonno in cui ci troviamo.

Quando uno, o più di questi delicati meccanismi, si interrompe, o si inceppa per qualche motivoil nostro sonno inizia a essere meno stabile e meno riposante e possono venire fuori dei veri e propri disturbi.

 

La nostra Dottoressa Elena Peila ha scritto un libro appassionato sul sonno … spesso sottovalutiamo l’importanza di questo argomento che è una parte fondamentale della nostra vita!

DOLCE DORMIRE

ELENA PEILA

Vi auguriamo BUONA LETTURA!

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