LA DONNA, L’ETA’ E IL SESSO

In ogni fase della vita si sperimenta un approccio diverso nei confronti del sesso ma quello che rimanere è il desiderio che non sparisce in base all’età anagrafica. Tutto parte dalla salute sessuale che comprende diversi aspetti: stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale correlato alla sessualità ed una visione positiva e rispettosa alla sessualità ed alle relazioni sessuali. E’ possibile analizzare le varie tappe della vita considerando tre aspetti:

  • la funzione intesa come l’integrità anatomo-funzionale degli organi coinvolti nella risposta sessuale;
  • l’identità sessuale, che comprende la percezione del proprio genere, della propria femminilità, del proprio ruolo di donna e di quella che viene definita la meta sessuale, che cambia con le epoche della vita;
  • la relazione, che descrive la capacità di vivere erotismo, intimità e condivisione con un determinato partner.

La sessualità nell’adolescenza, che è caratterizzata dalla trasformazione fisica che avviene durante il passaggio attraverso la pubertà, la funzione corporea è solitamente integra, inizia la ciclicità mestruale e vi è una notevole attivazione della fantasia e della capacità di provare sensazioni fisiche. Questa predisposizione è accompagnata da sbalzi ormonali che rendono instabile l’emotività e quindi la percezione di sé, inoltre l’identità sessuale è in fase di costruzione, le ragazze fluttuano tra curiosità e timori, percezioni e insicurezze.

Le donne mostrano meno interesse per il sesso durante l’adolescenza, per poi conquistare gradualmente sempre maggiore sicurezza e sensibilità, raggiungendo la nostra maturità sessuale tra i trentacinque e i quarant’anni.

Il sesso cambia in base all’età, spiega il dott. Faubion, che è il direttore del Mayo Clinic Center for Women’s Health: il sesso a 20 è diverso da quello dei 30e quello a 50 è diverso da quello dei 40 e via dicendo, ma grossomodo è più corretto affermare che una donna in salute e che hanno avuto esperienze sessuali positive, continuano a mantenere alto l’interesse per il sesso, anche dopo i 50 e 60 anni.

C’è la fase di scoperta e di esperienza, a seconda della donna e di ciò che vive che porta la donna verso i 35/40 anni al pieno dell’espressione della profondità del desiderio e della vita sessuale. Il picco della soddisfazione sessuale si ha a quaranta anni.

L’età nelle donne non influenza la capacità orgasmica come accade negli uomini. L’arrivo della menopausa ci fa dire addio alla procreazione ma non al desiderio e al piacere…anzi per una donna sessualmente attiva la maggior autostima e sicurezza in se stessa, l’impossibilità di una gravidanza indesiderata, la libertà che dà avere figli già autonomi… nessuna inibizione, nel guidare il proprio uomo all’esplorazione fa si’ che il sesso diventi ancor meglio di prima.

Non ci sono limiti d’età per il sesso, la necessità di esprimere i propri sentimenti, di abbracciare o di essere abbracciati non scompare con l’età.

Oggi grazie alla medicina quasi la totalità delle donne raggiunge la menopausa e non è vero che il sesso è prerogativa solo dei giovani.

Se è vero che il primo organo sessuale è il cervello allora è giusta la massima di Boissolles-Grafeille, per cui

“ il desiderio sessuale dura finché lo si legge nello sguardo del partner “.

E’ importante imparare ad ascoltare i propri bisogni ed essere disposte ad evolversi con essi, però per farlo è necessario svincolarsi da stereotipi che paralizzano come quelli estetici, spesso il corpo viene vissuto come “sessuale” solo se bello o magro o tonico e performante. La sessualità umana non è fatta di azioni e performance, è fatta di abbandono, percezione ed intimità.

Quando le donne entrano in perimenopausa tra i 45 e i 50 anni, iniziano a sperimentare cambiamenti ormonali che possono far sì che il sesso diventi meno soddisfacente o addirittura doloroso. Il calo degli estrogeni, infatti, rende più secchi e sensibili i tessuti genitali e l’eccitazione più difficile. Le vampate di calore e altri segni della menopausa, inoltre, possono influire sull’umore e sulla qualità del sonno, causando affaticamento, ansia, irritabilità, annebbiamento del cervello e depressione. Considerato che una vita sessuale attiva fa bene al nostro corpo e la nostra mente bisogna risolvere i problemi che può creare la menopausa per aumentare la qualità della stessa nel suo complesso.

 

“SIMILI A ROSE SONO INFATTI LE DONNE, IL LORO FIORE PRENDE A DECLINARE AL PUNTO MEDESIMO IN CUI DI APRE”

WILLIAM SKAKESPEARE

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