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Oncologia:alimentazione e genetica

Salutiamo Febbraio con un breve articolo conclusivo che riassume il nostro interessantissimo incontro ONCOLOGIA: ALIMENTAZIONE E GENETICA in cui sono intervenuti la dott.ssa Peila, socio titolare del centro Medico MENS CPZ di Torino, la dott.ssa Giulia Massini, biologa nutrizionista, Dina Aufiero, presidente dell’associazione SIDEO (Associazione Internazionale Donne con Esperienza Oncologica) e il dottor Salvatore Gallone, specialista in genetica clinica.

Dina Aufiero ha presentato la sua associazione SIDEO; quest’associazione è nata con lo scopo di aiutare le donne che si trovano ad affrontare e a lottare contro il cancro. SIDEO mette a disposizione delle pazienti oncologiche il bagaglio di conoscenze acquisite dalle associate, anch’esse pazienti o ex pazienti oncologiche, durante il loro percorso iniziato il giorno della diagnosi.

Nel marasma di dubbi, incertezze, fatto di mille strade da percorrere, numerosi pareri medici di cui fidarsi, esigenze amministrative, estetiche, fisiologiche e psicologiche, è facile perdersi.

Dina e le sue associate si sono poste l’ambizioso obiettivo di porgere a queste persone il filo di Arianna.

Giulia Massini, biologa nutrizionista, ha risposto alle domande che vedono correlate alimentazione e tumore: i fattori ambientali implicati nel processo di cancerogenesi e quale ruolo riveste la dieta e lo stile di vita; l’impatto che può avere l’eccesso di peso corporeo e la sedentarietà; le evidenze scientifiche più forti che mostrano una relazione causale tra alimentazione, stile di vita e cancro.

La dottoressa chiude il suo intervento con le raccomandazioni alimentari più utili per promuovere la prevenzione dei tumori: mangiare sano, limitare l’assunzione di zuccheri, promuovere uno stile di vita nella quale esercizio fisico e dieta alimentare trovino spazio nelle abitudini quotidiane; prevenire e continuare ad effettuare la prevenzione alimentare anche dopo una diagnosi di neoplasia.

Salvatore Gallone, medico genetista, nel suo intervento ha trattato l’ereditarietà dei tumori.

Ha parlato dei geni BRCA1 e BRCA2, i due geni principalmente coinvolti nella predisposizione ereditaria di tumore a mammelle e ovaio.

Ha sottolineato l’importanza di eseguire test genetici in centri specializzati, perché è importante che il personale sia qualificato e preparato nell’interpretazione del risultato, con la consapevolezza che vi sia il rischio di falso positivo o falso negativo.

La consulenza genetica può essere fondamentale per sé stessi, per la salute della prole e della propria famiglia. Questa consulenza è di tre livelli e si procede a seconda della storia familiare del paziente e da ciò che viene fuori nella consulenza di primo livello, nella quale si scandaglia a fondo il rischio di un tumore ereditario.

Questo incontro è stato creato con l’intento di promuovere prevenzione, consapevolezza, condivisione e comunicazione.

Così come ci auguriamo che l’impegno del calendario editoriale di Febbraio sia stato utile a fugare dubbi, e, soprattutto, esortarvi all’informazione.

Lo studio medico MENS CPZ e l’associazione SIDEO rimangono a vostra disposizione per accogliere ogni vostra paura e incertezza, vi incitano alla comunicazione delle vostre paure e soprattutto, vogliono comunicarvi che la prevenzione è importante tanto quanto scegliere l’equipe giusta e le terapie più adeguate una volta ricevuta la diagnosi. Vi aspettiamo!

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