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A modo mio

Uno dei momenti che più mi hanno resa libera e alleggerita in assoluto nella mia vita è stato quando ho compreso un concetto ben preciso: che sarebbe stato tutto più semplice, per me, se avessi cercato di incastrarmi all’esistenza a modo mio.
E che, ok, in molte cose non rientravo propriamente nella “norma”, ma questo non significava che se mi fossi assecondata di più, non avrei pian piano imparato a riuscire nelle cose meglio di quanto avessi fatto fino a quel momento.
Da lì, la grande verità dell’esistenza. Non esiste IL MODO per fare le cose. Esiste un modo. Uno dei tanti.
Che possiamo personalizzare adattandolo al nostro modo di essere e di pensare.

La mia difficoltà ad inserirmi come una persona normale nella società è iniziata fin da piccola, quando mia madre non riusciva a mettermi il grembiulino per portarmi alla scuola materna.
E tutto ciò che ha delle regole, soprattutto se rigide, mi ha sempre messo profondamente a disagio.
Ed è per questo che una delle cose che più in assoluto mi mette in crisi è il rapporto con le forze dell’ordine.

Quando, per esempio, le mie coinquiline mi chiedevano di accompagnarmi da qualche parte agli orari più improbabili, la mia incapacità di adeguarmi al “normale” (unito alla mia pigrizia) non mi permetteva di vestirmi decentemente. Così spesso uscivo in pigiama e pantofole.
Non di rado, carabinieri o polizia mi hanno fermata alle due di notte. E qualche volta, mi hanno fatta scendere dalla macchina, non so se per reale necessità o perché sospettassero che fossi drogata.
Ma, di sicuro, non dimenticherò io come non dimenticheranno loro quella volta in cui i due poracci si sono sforzati di non ridere quando sono scesa completamente scalza o con ai piedi le babbucce a forma di cane. E, probabilmente, quello che avevo o non avevo ai piedi era di sicuro la cosa meno bizzarra che indossavo.
– Signorina, dove va conciata così alle due di notte?-
Come spiegare che avevo solo fatto il giro dell’isolato per portare la mia coinquilina paranoica dal fidanzato e che avevo ritenuto tempo sprecato i minuti che ci avrei messo a mettere ai piedi qualcosa di decente?

Nella mia lenta ma progressiva strada che mi ha portato e continua a portarmi ad avere un rapporto più facile con le regole e la decenza pubblica, ho capito un concetto più profondo del fare le cose a modo mio.
E cioè che c’è una grande differenza tra il fare le cose nel tuo modo e il fare le cose a modo tuo.

Il primo ti permette di essere più felice e a tuo agio con te stesso.
Il secondo  potrebbe far venire la tentazione di farti internare.

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