Un nuovo anno scolastico. Come migliorare memoria e concentrazione.

È un anno difficile, ma anche quest’anno è arrivato il tanto atteso primo giorno di scuola.
È sempre un momento importante per tutti, adulti e piccini.
Nell’esperienza della scuola sono coinvolti un sacco di fattori, emotivi e fisiologici, legati alle performance in classe. E sono così importanti e ingombranti che molti di noi, anche se non mettono piede in classe da tanto tempo, ancora sognano o ricordano con apprensione un’interrogazione da preparare, un programma nel quale siamo indietro o non abbiamo abbastanza tempo da preparare.
La scuola richiede tanta energia e tanta forza di volontà, per questo per augurarvi un buon anno scolastico vi diamo alcuni suggerimenti.
Quando parliamo di scuola, apriamo un grande tema: memoria e concentrazione.
I motivi per cui abbiamo la netta sensazione di avere sempre più problemi legati all’attività mnemonica sono molti ma è certo che lo stile di vita a cui siamo quotidianamente sottoposti, è una delle maggiori cause che rende più faticoso concentrarsi, ricordare, avere una costante attenzione e lucidità durante tutta la giornata.
Sia che sediamo alla cattedra, sia ai banchi, quello a cui siamo sottoposti è un grosso stress psico-fisico, che potrebbe portarci a dormire meno, a essere sottopressione, a mangiare in maniera sregolata, ad abbandonare i buoni propositi di fare esercizio fisico costantemente.
Una sana alimentazione, una salute del sonno regolare, una buona dose di attività fisica sono elisir di lunga vita per attività mnemonica e per la concentrazione.
Controllare accuratamente l’alimentazione porta ad enormi benefici; attraverso il cibo si possono introdurre tutti i nutrienti utili ad un buon funzionamento del sistema nervoso.
Sembra banale, ma carenze vitaminiche o di altri elementi fondamentali per le reazioni biochimiche dell’organismo, possono influire sulle corrette funzioni che la mente deve svolgere.
Diversifichiamo il più possibile gli alimenti, con un consumo maggiore di cereali integrali, verdure a foglia larga (lattuga, radicchio, indivia), uova, frutta di stagione, mirtilli, noci, pomodori e l’olio extravergine di oliva.
Il pesce è consigliato rispetto alla carne, perché più ricco di grassi insaturi; non facciamoci mancare semi oleosi e il cioccolato fondente se gradito. Evitiamo, invece, cibi di difficile digestione che sovraccaricano il nostro organismo.
Del buon ritmo sonno-veglia, invece, abbiamo parlato più volte di quanto sia essenziale e non sia accessorio. Esso é fondamentale per sostenere e regolare tutte quelle funzioni mentali che ci vengono richieste nel corso della giornata.
Non meno importante è l’esercizio fisico costante. Anche una boccata d’aria, lontana dal traffico e dal caos, è essenziale. Molto meglio se a contatto con la natura. Camminare, allontanare i pensieri negativi e sforzarsi di respirare bene, lentamente e profondamente, ci aiuterà a mantenere in equilibrio memoria e concentrazione.
Anche ricorrere all’utilizzo degli integratori, senza pensarli come sostitutivi di una vita sana, può essere molto molto d’aiuto. Gli integratori sfruttano la sinergia tra piante ed estratti con elementi di orgine non naturale, per migliorare memoria, concentrazione e tono dell’umore.
Tra alcune piante vi citiamo:
– Il Ginko biloba. Alcuni studi hanno dimostrato quanto l’estratto ricavato dalle sue foglie faccia bene alla memoria;
– la centella asiatica, usata nella medicina ayrvedica per le sue capacità mnemoniche;
– l’eleuterococco (o ginseng siberiano),il cui estratto ha qualità toniche e aiuta ad innalzare la resistenza allo stress e ha una buona influenza sulla memoria;
Tra quelli non esclusivamente naturali, vi ricordiamo invece:
– Il fosforo, una componente del tessuto cerebrale. L’apporto di fosforo contribuisce alla normale funzione delle membrane cellulari;
– Le vitamine del gruppo B garantiscono il regolare funzionamento del sistema nervoso;
– Ferro, zinco e iodio.
In calce a tutto questo, vogliamo anche ricordarvi che anche l’ansia e la preoccupazione costante ci portano ad avere problemi di memoria.
Quindi, anche una buona capacità di organizzazione mentale del lavoro, può essere d’aiuto a non sovraffollare la mente.
Respiriamo profondamente e lentamente, nei momenti di carico e di panico. Magari suddividiamo il lavoro in più parti e affrontiamolo il più serenamente possibile e cerchiamo di scovare, dentro di noi, piccole tecniche e metodologie che ci alleggeriscono l’animo di fronte ad un carico che percepiamo come eccessivo.
Non ci sono ricette sicure e utili per tutti. Ognuno di noi ha dentro di sè la strada per la serenità.
Noi dello studio medico MENS CPZ siamo qui per aiutarvi a trovarla.
Buon anno scolastico a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *