L’ANGURIA: frutto dell’albero della sete.

La rotonda, suprema e celestiale anguria. È il frutto dell’albero della sete. È la balena verde dell’estate” (Pablo Neruda, Ode all’anguria).

L’anguria è il frutto estivo per eccellenza, apprezzato da tutti, sia piccoli che grandi, per il suo gusto dolce e rinfrescante soprattutto durante i mesi di luglio ed agosto. Sfido chiunque a negare di aver desiderato di assaporare una bella fetta di anguria fresca sotto l’ombrellone durante un’estate torrida! Si tratta infatti del frutto con il maggior contenuto di acqua, perfetto per reidratare l’organismo, ma lo sapevate che possiede molte altre proprietà? Scopriamole insieme…

ORIGINI…

L’anguria è il frutto della pianta Citrullus lanatus appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. ORIGINARIA DELL’AFRICA TROPICALE, con precisione del deserto del Kalahari, oggi è coltivata in molte regioni tropicali del mondo, attualmente la Cina è il principale paese produttore seguito dalla Turchia, Stati Uniti, Iran e Corea.

Si tratta di un frutto che predilige il clima temperato-caldo, e per avere tutte le caratteristiche sensoriali e nutrizionali che lo contraddistinguono, vuole calore, luce e acqua in abbondanza.

Il primo segnale storico che si ha del cocomero risale a geroglifici dell’Antico Egitto di cinquemila anni fa, infatti secondo la religione egizia il cocomero, nascendo dal seme del dio Seth, divinità del deserto e dei morti, veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni come forma di sostentamento per l’aldilà. I nobili l’offrivano agli ospiti in visita quale ristoro dalle fatiche e dalla sete.

In Europa l’anguria è stata introdotta dopo il XII secolo probabilmente dagli Arabi.

CURIOSITA’: LA PIANTA DEL COCOMERO PUÒ PRODURRE FINO A 100 FRUTTI.

PROFILO NUTRIZIONALE

L’anguria, in quanto appartenente alla famiglia Cucurbitacea, presenta diverse correlazioni con il cetriolo, e la zucca, è una fonte preziosa di antiossidanti naturali in particolare di LICOPENE, ACIDO ASCORBICO e CITRULLINA. Considerando il profilo nutrizionale, il consumo di 100g DI ANGURIA fornisce circa 30 KCAL. Contiene quasi il 92% DI ACQUA e 7,55 % DI CARBOIDRATI, di cui il 6,2 % DI ZUCCHERI e lo 0,4 % DI FIBRE ALIMENTARI. E’ ricco anche di carotenoidi (in particolare di Β-CAROTENE precursore della vitamina A), VITAMINA C e FLAVONOIDI, privo di grassi e colesterolo. Oltre alla presenza di licopene, è una fonte di vitamine B, in particolare B1 e B6, nonché di minerali come il POTASSIO E IL MAGNESIO.

ANGURIA: FONTE DI LICOPENE

L’anguria è da poco conosciuta come frutto ricco in licopene, In passato solo il pomodoro e i suoi prodotti venivano considerati fonti potenziali di questo forte antiossidante ma ora ci sono prove scientifiche che anche l’anguria ne contiene quantità apprezzabili. Alcuni studi hanno dimostrato che il contenuto di licopene nell’anguria rossa e carnosa può essere nettamente superiore rispetto a quello del pomodoro (+40% = 4,81 e 3,03 mg/100), tuttavia, la quantità di licopene nel cocomero varia in funzione della varietà e delle condizioni di crescita. CURIOSITA’: il licopene presente nel pomodoro è disponibile in quantità più elevata grazie al trattamento termico a cui viene sottoposto, tuttavia il licopene presente nell’anguria è disponibile direttamente all’uomo subito dopo il suo consumo senza la necessità di alcun trattamento.

IL LICOPENE: HEALTH CLAIMS

Il licopene potrebbe essere utile per la prevenzione di patologie quali dislipidemia, diabete, tumori, malattie neurodegenerative, osteoporosi ecc. Gli aspetti protettivi sono attribuibili alla sua natura di antiossidante che gli permette di proteggere le strutture cellulari dei nostri tessuti e organi dall’attività tossica dei radicali liberi dell’ossigeno, normalmente prodotti durante i processi metabolici del nostro organismo. Numerosi studi inoltre affermano che il licopene giocherebbe un ruolo fondamentale nel garantire la differenziazione e la divisione cellulare. Inoltre il licopene agirebbe in varie fasi dello sviluppo del cancro, tuttavia, l’interazione tra geni e licopene non è ancora stata ben stabilita e necessita di ulteriori ricerche scientifiche.

CURIOSITA’: Uno studio condotto su topi ha messo in evidenza come il consumo di anguria sia in grado di migliorare il profilo lipidico e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. L’effetto potrebbe essere dovuto al suo contenuto in CITRULLINA, amminoacido che viene convertito in arginina capace di migliorare la funzionalità dei vasi sanguigni.

VALIDA ALTERNATIVA AGLI “SNACK”

L’anguria, alimento naturale che fornisce fibre, micronutrienti, e fitochimici bioattivi, può essere un’alternativa decisamente più sana rispetto agli snack convenzionali. Alcuni studi hanno messo in evidenza come durante gli spuntini la sostituzione di prodotti industriali da forno con il cocomero possa determinare un maggior SENSO DI SAZIETÀ e di conseguenza una riduzione dell’intake calorico, tale effetto è spiegato dall’elevato contenuto in fibre di questo frutto. Il risultato si in un netto MIGLIORAMENTO DEL PESO, della PRESSIONE ARTERIOSA e del PROFILO LIPIDICO.

RICETTA SALUTARE PER UNO SPUNTINO GUSTOSO E RINFRESCANTE

INGREDIENTI

½  anguria; 250 ml di spremuta di arancia; ½ limone; foglie di menta.

PROCEDURA

Sbucciate l’anguria, eliminate i semi e tagliatela a pezzi.  Frullate l’anguria insieme alla spremuta e aggiungete il succo di limone. Servite con i cubetti di ghiaccio e le foglie di menta.

Dott.ssa Giulia Massini

Ha collaborato con l'Ospedale infantile Regina Margherita presso l'ambulatorio dislipidemie e prevenzione cardiovascolare e segue progetti di intervento diagnostico terapeutico nella diagnosi precoce di iperlipemia aterogena in età pediatrica nel territorio piemontese.

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