Fibromialgia: le TENS come un’alternativa ai farmaci

La fibromialgia o sindrome fibromialgica è una patologia che colpisce l’ apparato muscolo – scheletrico con un dolore costante e diffuso a tutta la colonna vertebrale, la schiena, la zona cervicale, spesso la testa (i pazienti riferiscono cefalea e tensione) ma anche agli arti superiori ed inferiori.

Si tratta di una patologia invalidane e di difficile diagnosi, spesso chi ne soffre compie diversi percorsi medici  prima di arrivare ad una diagnosi corretta con conseguente aumento della preoccupazione, stress e angoscia.

L’umore è infatti uno degli aspetti che ne risente di più, ancora non è chiaro se sia la malattia che porta in sé tra i vari sintomi un abbassamento del tono dell’umore o se sia il fatto di sentirsi incompresi a far sentire giù di morale i pazienti fibromialgici.

L’affaticamento nel compiere i movimenti più semplici della vita quotidiana ed una stanchezza cronica sono altri fra i sintomi più comuni.

Novità incoraggianti arrivano dagli States proprio riguardo il senso di fatica e grazie ad un esperimento condotto su un campione di 301 donne (è questa infatti la fascia di popolazione più colpita).

Lo studio è stato condotto dalla Dottoressa Kathleen A. Sluka del Carver College of Medicine presso l’Università dell’Iowa e pubblicato sulla rivista Arthritis & Rheumatology .

Il campione di 301 donne di età compresa tra i 18 e i 75 anni è stato suddiviso e randomizzato in tre gruppi, 103 sono state sottoposte a Tens (stimolazione nervosa elettrica transcutanea) attive, 99 a Tens placebo mentre alle rimanenti 99 non è consegnato un macchinario con elettrodi identico a quello dei gruppi precedenti ma con nessuna corrente elettrica presente o attivabile.

L’esperimento è stato condotto per quattro settimane autonomamente a casa da parte dei gruppi di pazienti: il gruppo delle Tens attive ha applicato per due ore al giorno per 4 settimane consecutive le Tens localizzate nella zona lombo-sacrale e cervico-toracica e ha riportato una diminuzione del dolore maggiore dei gruppi precedenti nonché dell’affaticamento nel compiere movimenti.

In conclusione l’applicazione autogestita di Tens per la durata di un mese potrebbe essere una valida alternativa ai farmaci con conseguente salvaguardia della salute e degli effetti collaterali causati dalle cure farmacologiche oppure potrebbe essere una terapia adatta a essere implementata a quella con farmaci.

Una luce in fondo al tunnel per i pazienti fibromialgici spesso trascurati e incompresi da chi li circonda (quante volte si sono sentiti dire di essersi “inventati” i dolori che riferiscono )  e dalla sanità stessa.

 

Fonte: Pharmastar

Roberta Tetto

Appassionata di comunicazione e web marketing, social media ma anche di musica e viaggi. Amo approfondire le storie interessanti e portarle al pubblico con un linguaggio semplice e fruibile.

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