Miopia: sintomi e correzione

La miopia è un’anomalia refrattiva a causa della quale l’immagine non viene messa a fuoco direttamente sulla retina, ma bensì davanti ad essa

Le persone miopi vedono bene da vicino, ma mano a mano che l’oggetto si allontana, ecco che esso appare sempre più sfocato o addirittura di dimensioni diverse rispetto a quelle reali. Il contrario della miopia volendo semplificare è il disturbo della presbiopia, tipico di chi vede bene da lontano, ma ha problemi a leggere da vicino.

Un comportamento riconoscibile di chi non vede bene da lontano è quello di “strizzare” gli occhi per vedere meglio nella distanza, ma questo si verificherà anche da vicino se alla miopia si dovesse aggiungere la presbiopia. In questo caso la soluzione ideale è senz’altro un buon paio di occhiali progressivi.

L’occhio miope ha quindi un diverso modo di funzionare rispetto alla condizione di normalità. Infatti, i raggi luminosi provenienti da un oggetto non si focalizzano, come dovrebbero sulla retina, ma convergono immediatamente prima.

La deviazione dalla condizione di normalità nella miopia è principalmente connessa a:

1.eccessiva lunghezza del bulbo oculare
2.cornea e cristallino iperfunzionanti
3.aumento della densità ottica del cristallino
4.cause congenite
5.stress visivo
6.aumento del cortisolo nel plasma sanguigno, dovuto ad una prolungata deprivazione visiva

Miopia sintomi: quali sono le manifestazioni?

Potrai constatare di soffrire di miopia tutte quelle volte in cui ti accorgi che gli altri vedono meglio e più lontano di te, in particolare quando non riesci a leggere una scritta un po’ troppo lontana non riesci a riconoscere da una certa distanza il volto di una persona nota che incontri per strada, rischiando davvero una figuraccia!

La sintomatologia più comune prevede:

1.Mal di testa
2.Vertigini
3.Difficoltà di concentrazione

Questi sintomi possono creare disagio e problemi di vario genere non soltanto a lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni, basti pensare ai pericoli e agli incidenti nei quali potresti incorrere al volante nel traffico cittadino.

Un tipico atteggiamento della persona miope,infatti, è quella di “strizzare” gli occhi nel tentativo di vedere meglio in lontananza, magari quando si cerca di mettere a fuoco quei segnali stradali che da lontano sembrano così sfocati.

Per questo motivo è importante riconoscere fin da subito la miopia e trattarla nel modo giusto.

Correzione miopia: come accertarla e curarla?

Considerando il funzionamento anomalo dell’occhio miope, per la correzione di questo difetto visivo vengono applicate lenti concave divergenti. per occhiali monofocali La funzione di queste lenti è proprio quella di garantire che i raggi luminosi provenienti dagli oggetti esterni vengano intercettati e messi a fuoco correttamente sulla retina.

Se non vuoi usare lenti per curare la tua miopia, ricorda che potrai disporre anche di altre alternative, fra le quali in particolare la correzione con il laser , che ha dato finora buoni risultati soltanto nei casi di miopia lieve, l’intervento chirurgico, in cui si va ad impiantare nell’occhio una lente artificiale, ed infine il cosiddetto metodo Bates che consiste nello svolgere alcuni esercizi per rilassare la muscolatura degli occhi.

Anche se hai già qualche sospetto, potrai accertare la tua miopia soltanto dopo aver effettuato un accurato esame della vista.

Durante la visita, viene misurata l’acutezza visiva. Per la miopia, la gradazione e, dunque, il grado di correzione sono espressi in diottrie e nella prescrizione medica viene sempre usato il segno – (meno). Di solito si definisce lieve una miopia fino a 3 diottrie e media fino a 6. Oltre si diagnostica una miopia elevata.

L’esame della vista può essere condotto in 2 modi:

1.Misurazione oggettiva: su una tabella sono raffigurate lettere, numeri, figure geometriche oppure animali in dimensioni diverse. Il soggetto dovrebbe essere in grado di riconoscere i simboli in tutte le dimensioni. Gli occhi vengono analizzati separatamente, prima uno, poi l’altro.
2.Misurazione soggettiva: l’ottico fa provare lenti correttive diverse, disponendole davanti ai tuoi occhi. Ti chiederà a questo punto con quale delle lenti la tua vista è migliore, La tua collaborazione è essenziale per determinare la giusta correzione.
Per i bambini e per tutti coloro che hanno difficoltà nella lettura, l’esame della vista può essere effettuato con tavole raffiguranti animali. In caso di problemi di lingua o di comprensione, invece, possono essere utilizzati i cosiddetti anelli di Landolt, ovvero anelli raffigurati sulla tavola ottica con aperture variamente disposte. Per tutti gli altri casi si deve ricorrere alle lettere.

Se è importante diagnosticare un problema alla vista nella forma della miopia, è altrettanto importante e doveroso capire se tale difetto non sia per caso connesso ad una specifica patologia. Il medico oculista ti porrà pertanto alcune domande a riguardo.

Come si sviluppa la miopia con l’età?

La miopia si sviluppa soprattutto durante l’infanzia. Il corpo cambia e si modifica e con esso anche i nostri occhi. Nella crescita si può verificare uno squilibrio nella lunghezza del bulbo oculare e questo può condurre ai difetti nella messa a fuoco dell’immagine, di cui abbiamo parlato. Da 20 anni in poi, l’occhio non subisce tendenzialmente ulteriori cambiamenti.

Questo significa che la possibilità di soffrire di miopia è piuttosto elevata in fase giovanile. In età senile, invece, se si assiste ad un peggioramento di questo difetto visivo, con l’impressione di un improvviso aumento della difficoltà di visione, ciò potrebbe essere dovuto all’insorgere della cataratta, un altro problema alla vista molto diffuso.

Occhiali per miopia o operazione?

Completiamo il quadro con alcuni consigli utili per il trattamento della miopia.

In primo luogo un piccolo consiglio di natura estetica. Fino a qualche anno fa le lenti dei portatori di miopia erano generalmente costruite con i bordi più spessi della parte centrale creando così quello che viene chiamato “effetto fondo di bottiglia” e l’occhiale in sè risultava persino pesante e fastidioso da portare tutto il giorno.

Oggi potrai evitare questo spiacevole inconveniente grazie alle lenti ultrasottili asferiche e quelle bi-asferiche. La loro funzione è quella di contenere gli spessori e la curvatura delle lenti che si crea in seguito alla loro gradazione. Il campo visivo è infatti migliorato perché la parti laterali periferiche non vengono più distorte. La vista risulta persino più nitida.

In aggiunta è molto importante controllare regolarmente la propria vista attraverso la visita ottica. Come in generale per tutti i disturbi visivi, ci possono essere sempre dei cambiamenti nella gradazione. La soluzione migliore è quella di effettuare un esame ogni 2 anni.

In particolare, se hai più di 40 anni e ti accorgi di non vedere bene sia da lontano che da vicino, è molto probabile che tu abbia bisogno di due tipi di occhiali diversi. Infatti l’occhio in età matura perde la sua capacità di adattamento rispetto alle distanze ed è per questo che avrai bisogno sia di un occhiale da lontano, che di un occhiale da lettura.

Preferisci optare per una soluzione più comoda, senza dover tenere sempre a portata di mano due diversi paia di occhiali? La soluzione per te è senz’altro quella degli occhiali progressivi.

Bibliografia

https://www.occhiali24.it/consulenza/miopia

Foto:https://www.focus.it/scienza/salute/miopia-percorso-molecolare-basi-genetiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *