Il sonno delle Donne: più turbolento a causa degli ormoni

Lo scorso 6 aprile si sono svolti a Roma i lavori per il prossimo Convegno Nazionale Italia Sonno 2019 nel quale sono stati presentati gli approfondimenti sulla qualità del sonno nel gentil sesso ed in particolare in determinati periodi critici della loro vita ormonale, ossia la gravidanza e la menopausa.

Il quadro generale rivela che il sonno delle donne è diverso da quello degli uomini, sembrerebbe che le donne siano “multitasking” anche durante il sonno e che quindi il loro cervello sia come “diviso in due parti” una delle quali tenta di ristorarsi dalle fatiche della giornata e abbandonarsi tra le braccia di Orfeo e l’altra che rimane costantemente vigile e attenta ad ogni sollecitazione dell’ambiente circostante (rumori, richiami, voci, luci ecc).

Le conseguenze più comuni sono l’insonnia, che si sa è Femmina, le sindrome da gambe senza riposo, apnee notturne, l’ansia e la depressione.

Se in condizioni normali, ossia al di fuori di periodi di picchi o declini ormonali significativi, questi sintomi possono essere arginati e sopportati, quasi fisiologici possiamo dire, durante la gravidanza e la menopausa si corrono rischi maggiori, in particolari rischi cardio e cerebro vascolari come iperestensione e anche malattie psichiatriche.

Durante la gravidanza, ad esempio, e a causa dell’aumento di peso la gestante è esposta ad un maggior rischio di apnee notturne e di roncopatia (russamento), con conseguente ipertensione gravidica che compromette non solo la mamma ma soprattutto il feto.

Un’altra patologia in gravidanza spesso responsabile dell’insonnia materna è quella delle “gambe senza riposo”, legata alla carenza di ferro e di altri fattori neurotrofici propri di questa fase e che tanto impatta non solo la continuità del sonno materno, ma anch’essa il benessere materno-fetale, inducendo alterazioni cardiovascolari che rappresentano altrettanti fattori di rischio nell’ambito della gestazione.

Altra patologia della gravidanza è la psicosi puerperale (del postpartum) che si manifesta nelle donne che hanno appena partorito; la sindrome è più spesso caratterizzata da depressione, delirio e timore da parte della madre di fare del male al bambino oppure a se stessa. Stanchezza, insonnia e irrequietezza motoria e può avere episodi di pianto e labilità emotiva. In seguito possono comparire sospettosità, confusione, incoerenza, affermazioni irrazionali e paure ossessive.

Poi c’è il maternity blues detta anche sindrome del terzo giorno proprio dal giorno di insorgenza della stessa, è qualcosa quindi di ancora diverso dalla depressione post partum perchè in genere i tipici sintomi si esauriscono nel giro di una decina di giorni.

“In questa raccolta è chiaramente emerso che nella menopausa la stima della depressione associata ad insonnia cronica si attesta su valori superiori all’80%” – dichiara la Prof.ssa Rosalia Silvestri del Centro Interdipartimentale per la Medicina del Sonno di Messina, tra gli esperti chiamati ad intervenire al Convegno – ” quella dell’insonnia associata a sintomi vasomotori (vampate) al 70%, l’OSA (apnee morfeiche) intorno al 3%, con un aumento di rischio di ipertensione del 40%. La percentuale della RLS (gambe senza riposo)”  in menopausa si aggira tra il 15-20%.

Il Convegno di quest’anno ha concentrato la sua attenzione sull’importanza di un sonno di qualità nella vita degli esseri umani, in quanto occupa ben un terzo della nostra vita.

Gli organizzatori di Italia Sonno 2019 sono la pneumologa Dott.ssa Loreta Di Michele e il neurologo Sergio Garbarino. “Da anni con Italia Sonno ci impegniamo con fatica a diffondere al grande pubblico informazioni scientifiche sul sonno e sull’importanza fondamentale che ricopre nella nostra vita; disturbi del sonno di genere e parasonnie sono solo alcuni dei temi che affronteremo con i massimi esperti chiamati ad intervenire. Ci auguriamo che anche questa volta i media ci aiutino nella nostra missione!” ha dichiarato la Dottoressa Di Michele.

 

Fonte:

Roberta Tetto

Appassionata di comunicazione e web marketing, social media ma anche di musica e viaggi. Amo approfondire le storie interessanti e portarle al pubblico con un linguaggio semplice e fruibile.

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